Documento normativo con timbri ufficiali e penna
Tutti gli articoliNormativa

Decreto Correttivo D.Lgs 81/08: le 7 novità del 2025 che cambiano la tua azienda

Il decreto correttivo entrato in vigore a gennaio introduce obblighi più stringenti su patente a crediti, formazione e responsabilità nelle catene di subappalto. Ecco cosa devi fare entro giugno.

GR
Giuseppe Rossi
Consulente PQS — RSPP, Auditor ISO 45001
10 aprile 2026 8 min

Il Decreto Correttivo al Testo Unico Sicurezza pubblicato in Gazzetta Ufficiale ha portato modifiche sostanziali che molte PMI stanno ancora ignorando. Vediamo le sette novità più impattanti.

1. Patente a crediti per i cantieri (art. 27 nuovo)

Dal 1° ottobre 2024 è obbligatoria per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano in cantieri temporanei o mobili. Si parte con 30 crediti, decurtazioni in caso di violazioni, recupero con corsi di formazione integrativa.

**Cosa fare subito**: verifica sul portale INL di avere già fatto richiesta. Se hai subappaltatori, esigi copia della loro patente prima dell'ingresso in cantiere.

2. Formazione: nuove durate per preposti

Il corso preposti passa da 8 a 12 ore, con aggiornamento biennale (non più quinquennale). Tutti i preposti già formati devono integrare 4 ore entro il 30 giugno 2026.

3. Sorveglianza sanitaria su rischio biologico

Estesa anche ai settori non sanitari dove ci sia esposizione a SARS-CoV-2 o agenti emergenti. Coinvolge scuole, RSA, trasporti, ristorazione.

4. Appalti: responsabilità solidale rafforzata

L'art. 26 ora prevede una responsabilità del committente non solo civile ma anche per le violazioni penali del subappaltatore quando il DUVRI è insufficiente.

5. Stress lavoro-correlato: metodo INAIL 2024

Nuova metodologia di valutazione obbligatoria per aziende >15 dipendenti, con questionari standardizzati.

6. Smart working: DVR specifico

Per chi ha più del 20% di personale in remoto, il DVR deve includere una sezione dedicata con valutazione dei rischi domiciliari.

7. Sanzioni triplicate per omessa formazione

Da 1.474 € a oltre 4.500 € per lavoratore non formato. E la formazione "fatta sulla carta" oggi è facilmente smascherata dalle ispezioni digitali.

Il nostro consiglio

Non aspettare l'ispezione. Una gap analysis di mezza giornata può evitare sanzioni che superano i 50.000 € per un'azienda media.

D.Lgs 81/08Patente a creditiFormazione

Vuoi approfondire questi temi nella tua azienda?

Una consulenza dedicata di 60 minuti, senza impegno.

Richiedi una consulenza
Chatta su WhatsApp